By Francesco Terzago On martedì, dicembre 02 nd, 2014 · no Comments · In ,

Immaginate che ci sia un robot capace di riconoscere, grazie a un barcode, i pezzi pretagliati che gli arrivano da una rulliera, pezzi che hanno dimensioni svariate e che sono fatti di materiali differenti. A questo punto il robot li smista – servendo così altre macchine capaci di effettuare lavorazioni differenti: foratura con water-jet, lucidatura degli scuretti, (eseguita da un secondo robot); infine, il primo robot recupera ognuno di questi piani cucina, li recupera da ognuna delle altre postazioni. Raccolti grazie a un sistema di ventose vengono così pallettizzati uno a uno, ovvero il robot scorre lungo un track motion di 14 metri e, ai suoi lati si sviluppa un deposito, un deposito a due piani e alto 4 metri. Sino a questo punto del processo non c’è stato alcun intervento da parte degli operatori. Questa è la descrizione fedele dell’impianto che Royal Stone, Olanda, ha fatto realizzare alla nostra azienda, T&D Robotics, e che è stato installato nel mese di agosto 2014. 300 piani cucina subiscono questo processo ogni settimana, prima di essere rifiniti a mano dagli esperti artigiani di Royal Stone.